Rispetto ai finanziamenti bancari tradizionali, il leasing offre una serie di vantaggi per le imprese che decidono di farvi ricorso: presenta tempi di istruttoria rapidi, consente di finanziare il costo del bene per intero (IVA compresa) e non intacca i ratios di bilancio dell’utilizzatore.
Il leasing consente inoltre di fare ricorso a svariate agevolazioni, anche nell’ambito del Piano Impresa 4.0.
Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta.
Iper-Ammortamento
L’Iper-Ammortamento è una misura che permette di supervalutare del 150% gli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0, acquistati o in leasing, incrementandone così la deducibilità ai fini fiscali. Questa misura consente alle imprese di risparmiare indicativamente il 36% di quanto investito.
Per beneficiare dell’Iper-Ammortamento, l’investimento deve essere effettuato entro il 31 dicembre 2018 oppure la consegna del bene deve avvenire entro il 31 dicembre 2019, se l’ordine risulta accettato dal fornitore e viene eseguito un pagamento/anticipo di almeno il 20% del costo di acquisizione del bene, entro il 31 dicembre 2018.
Per gli investimenti in Iper-Ammortamento superiori a 500 mila euro per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito che certifichi che il bene possiede le caratteristiche tecniche previste dal Piano Impresa 4.0.
In questa tabella è simulato il confronto tra il risparmio fiscale legato all’ammortamento ordinario e quello connesso all’Iper-Ammortamento su un investimento di 250mila euro.

Super-Ammortamento
Il Super-Ammortamento è stato rinnovato anche nel 2018 ma con delle variazioni rispetto al 2017, la misura infatti prevede che la percentuale di maggiorazione del costo di acquisizione non sia più del 40% ma del 30%. Confermati invece nel perimetro di applicazione i beni strumentali ed i veicoli commerciali e industriali.
Per beneficiare del Super Ammortamento l’investimento deve essere effettuato entro il 31 dicembre 2018 oppure i beni consegnati fino al 30 giugno 2019 se l’ordine risulta accettato dal fornitore con un pagamento/anticipo di almeno il 20% del costo di acquisizione del bene, entro il 31 dicembre 2018.
A parità di investimento, il risparmio del Super-ammortamento, pari al 7,2% dell’investimento effettuato, è inferiore a quello dell’Iper-Ammortamento (36%).

Super Ammortamento e Iper Ammortamento un confronto tra acquisto e leasing
Utilizzare il leasing per finanziare un investimento in Super o Iper-Ammortamento consente di recuperare con maggiore velocità le quote di ammortamento rispetto all’acquisto tradizionale.
Ai fini IRES i canoni possono essere dedotti in un periodo di tempo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento fiscale previsto dalla legge, pertanto rispetto all’acquisto il leasing finanziario permette di dedurre il costo dell’investimento in un periodo di tempo inferiore.
Questo effetto viene ad essere amplificato ogni qual volta (ed è il caso del Super e dell’Iper-ammortamento) la deducibilità del costo sia maggiorata rispetto a quella ordinaria.
Nuova Sabatini
Tra le misure a sostegno degli investimenti, usufruibile anche facendo ricorso al leasing, c’è la “Nuova Sabatini”, l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle micro, Piccole e Medie Imprese.
Questa misura è stata pensata per sostenere gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
L’agevolazione consiste nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari di finanziamenti ai soggetti interessati per sostenerne gli investimenti, nonché di un contributo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico rapportato agli interessi su tali finanziamenti.
Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, deve essere:
- di durata non superiore a 5 anni, dalla data di consegna del bene.
- di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro
- interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili
Il contributo è erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico ed è pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2,75%. In caso di investimenti tecnologici compresi nel Piano “Impresa 4.0” il tasso della Nuova Sabatini Ter è pari al 3,575%.
Fondo di Garanzia
Il leasing è compreso tra i prodotti finanziari ai quali è possibile associare la garanzia pubblica.
Il Fondo di Garanzia (FdG) è uno strumento di agevolazione al credito, attivato dal Ministero dello Sviluppo Economico, con lo scopo di facilitare la finanziabilità delle Piccole e Medie Imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica.
La garanzia del Fondo è una agevolazione statale che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari.
Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca/società di leasing e impresa. Tutto il processo di valutazione e le condizioni economiche – quali tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc. – sono lasciati alla contrattazione tra le parti. Tuttavia, sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.
Infatti, la finalità di questo strumento è proprio sostituire le altre forme di garanzia, che potrebbero non essere a disposizione delle PMI o più costose da rilasciare.
La garanzia viene concessa all’80% dell’importo finanziato e, comunque, entro un tetto definito in €2.500.000 per singola impresa.
L’impresa può accedere al Fondo di Garanzia con una o più operazioni, fino a concorrenza del plafond di €2.500.000, senza un limite al numero di finanziamenti e anche in momenti diversi.
Il plafond si riferisce all’importo garantibile mentre per il finanziamento concesso dalla banca non è previsto un importo massimo.
Bonus Sud
Il Credito di Imposta per Investimenti nel Mezzogiorno o Bonus Investimenti Sud è un regime di aiuti che premia le imprese che acquistano macchinari, impianti e attrezzature destinate a strutture produttive nuove o esistenti, garantendo liquidità immediata mediante compensazione sugli F24.
L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi, anche mediante sottoscrizione di contratti di leasing, destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, facenti parte di un investimento iniziale che rientri nelle seguenti categorie:
- la creazione di un nuovo stabilimento;
- l’ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente;
- la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti nuovi e mai fabbricati;
- il cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Il Bonus Investimenti Sud è cumulabile con il Super-Ammortamento al 130% e con l’Iper-Ammortamento al 250%.
Credito d’imposta R&S
Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014. Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi.
Sono agevolabili tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: costi per personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali
La misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.

